IL MATRIMONIO DEI TUOI GENITORI NON È IL TUO
Le tradizioni del matrimonio hanno un valore. Ma non devono diventare un obbligo.
Quando si organizza un matrimonio, ci si accorge presto che le decisioni non riguardano mai soltanto gli sposi.
Arrivano consigli.
Aspettative.
Abitudini.
“Si è sempre fatto così.”
“Questa tradizione non può mancare.”
“Anche noi avevamo fatto così.”
Le tradizioni del matrimonio fanno parte della nostra cultura e possono essere un patrimonio prezioso.
Il problema nasce quando smettono di essere una scelta e diventano una regola.
Le aspettative familiari possono influenzare ogni decisione
Molte coppie iniziano a immaginare un matrimonio che le rappresenta.
Poi, poco alla volta, entrano in gioco i desideri delle famiglie.
L’elenco degli invitati si allunga.
Si aggiungono momenti che non erano stati immaginati.
Si fanno scelte per non deludere nessuno.
È un processo naturale.
Perché il matrimonio non coinvolge solo due persone.
Coinvolge affetti, storie e generazioni diverse.
Ma la domanda resta sempre la stessa.
State costruendo il vostro matrimonio o quello che gli altri si aspettano da voi?
Le tradizioni del matrimonio dovrebbero avere un significato
Le tradizioni non sono il problema.
Anzi.
Molte hanno un valore simbolico profondo.
Possono creare continuità.
Possono raccontare una storia familiare.
Possono rendere ancora più emozionante un momento.
Il punto è un altro.
Ogni tradizione dovrebbe avere un perché.
Se scegliete di mantenerla, dovrebbe essere perché vi emoziona.
Non perché vi sentite obbligati.
Quando una tradizione perde il suo significato, rischia di diventare soltanto un gesto da ripetere.
Non esiste un modo giusto di sposarsi
Ogni coppia ha una storia diversa.
Un modo diverso di vivere le relazioni.
Priorità differenti.
Per questo non esiste un matrimonio “giusto” in assoluto.
Esiste un matrimonio coerente con chi siete.
Per alcune coppie sarà importante rispettare ogni tradizione.
Per altre sarà naturale reinterpretarle.
Per altre ancora sarà giusto lasciarne andare alcune.
Nessuna di queste scelte è migliore delle altre.
Lo diventa solo quando nasce dalla consapevolezza.
Dire qualche “no” significa dire molti “sì”
Una delle parti più difficili dell’organizzazione è imparare a proteggere la propria visione.
Dire “no” a una scelta non significa mancare di rispetto.
Significa lasciare spazio a ciò che conta davvero.
Quando ogni decisione nasce solo dal desiderio di accontentare tutti, il rischio è perdere di vista le persone più importanti di quella giornata.
Gli sposi.
Un matrimonio non dovrebbe essere il risultato di compromessi continui.
Dovrebbe essere l’espressione di una storia unica.
Le tradizioni cambiano con ogni generazione
Ogni tradizione che oggi consideriamo “normale” è stata, un tempo, una novità.
Anche il matrimonio dei vostri genitori è stato figlio del proprio tempo.
Così come lo sarà il vostro.
Le nuove generazioni stanno cambiando il modo di vivere il matrimonio.
Non cercano semplicemente una giornata bella.
Cercano un’esperienza autentica.
Più personale.
Più consapevole.
Più vicina alla propria identità.
Il matrimonio più bello è quello che vi assomiglia
Le tradizioni del matrimonio possono essere una fonte di ispirazione.
Non una gabbia.
Il matrimonio dei vostri genitori racconta la loro storia.
Il vostro dovrebbe raccontare la vostra.
Perché, quando la giornata finisce, ciò che resta non è aver rispettato tutte le aspettative.
È la sensazione di aver vissuto qualcosa che parlava davvero di voi.
Ed è proprio questo che rende un matrimonio indimenticabile.


