TUTTE LE DOMANDE SU: PROVA MENU' - Wedding Planner Toscana
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TUTTE LE DOMANDE SU: PROVA MENU’

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TUTTE LE DOMANDE SU: PROVA MENU’

Tutte le domande su: prova menù.
Questo argomento ne ha di ben e di ogni di domanda. Tra le più comuni troviamo: Le prove menù si pagano? I genitori posso portarceli? Quanto tempo prima farla? E molte molte altre. Per cui, vorrei arrivare a toccare  i punti che compongono
“Tutte le domande su: prova menù”. Cercherò di spaziare e di tranquillizzarvi nel mentre che le state attendendo.
Vorrei farvi presente che il cibo, rientra tra quelle cose a cui NON chiedere mai sconti https://www.ilgiornoperfetto.it/sconti-non-e-sinonimo-di-qualita/ si sa, la qualità si paga e di conseguenza se bene volete mangiare, sconti non dovete sollecitare.

Chiusa questa piccola ma importantissima parentesi, passiamo al resto.

La prima cosa da sapere al riguardo è:
COSA E’ EFFETTIVAMENTE LA PROVA MENU’ ? Essa ha la funzione di farvi testare la qualità della cucina e la professionalità del servizio. Potete capire da qui, un’anteprima di come sarà di conseguenza il momento aperitivo e pranzo/cena del vostro matrimonio. Se devo imporvi una regola, questa è: presentatevi a stomaco vuoto ed evitate di sgranocchiare pane e grissini nel momento dell’attesa!

Il dubbio più frequente delle coppie

Vediamo quanti ne riesco a percepire.
Genitori sì, genitori no? La mia risposta era, è e resterà sempre NO. Se avete scelto quel particolare catering o ristorante siate sicuri della vostra scelta. In questo caso i genitori tendono sempre a dare la loro opinione, e quando si tratta di cibo, 99 su 100 non è di comune accordo. Vorranno seguire la direzione del mangiare molto bene perché sanno che alla fine dei conti, il punto cibo, sarà l’argomento sulla bocca di tutti. Con i genitori presenti (cosa che mi è successa), se a voi coppia, piace da matti il risotto di mare ma ai genitori sarà di maggiore preferenza il pacchero con scampi, statene sicuri che la decisione finale non sarà la vostra. Per cui ripeto, da soli. Siete in grado di prendere tali decisioni anche voi, senza conferme o bocciature altrui.

Nel caso foste soli, ed il piatto che avete prescelto non è di vostro gradimento, esprimete apertamente e a cuor leggero eventuali e possibili modifiche. Ovviamente lo chef non potrà preparare una serie infinita di primi e di secondi, per cui, le persone solitamente seguite da una wedding planner, avranno a tempo debito (solitamente alcune settimane prima della prova menù, una lista di piatti da selezionare per poi degustare).

Ma la prova menù, si paga?

Dipende. Se non si ha ancora scelto il catering o ristorante e si partecipa ad un open day ad esempio, la risposta è sì, ma nessuna sorpresa, il pagamento nel caso, verrà indicato precedentemente.
Nella maggior parte dei casi, le prove menù, vengono svolte una volta deciso il catering/ristorante, per cui, sarà un vero e proprio invito, con tutte le coppie che come voi, hanno deciso tale catering/ristorante. Questa prova viene fatta come dicevo prima per avere un’anteprima del lavoro svolto sia in cucina che in sala, sia per scegliere definitivamente il menù che verrà presentato il giorno del matrimonio, e ripeto, non si paga. Ovviamente questo vale per la coppia, non approfittatene portandovi appresso amici, testimoni e genitori. Loro dovranno pagare.

Anche l’occhio vuole la sua parte

E’ giusto mettere il gusto al primo scalino di importanza, ma altrettanto importante è anche il fattore estetico. Anche l’impiattamento è metodo di giudizio.
Vi consiglio inoltre, di proporre ai vostri ospiti, piatti che si addicano alla località in cui vi trovate.
Come in una location country potrebbero stonare le ostriche, in una location lussuosa sul mare, potrebbe stonare il maialino in porchetta. Mi raccomando, prodotti di stagione! Non fate richieste troppo strane che il catering non offre tra la selezione, come ad esempio sushi, o indiano! Sappiate valorizzare i prodotti nostrani.

Cosa tendiamo a dimenticarci

Potrebbe accadere che tra le dimenticanze, non vengano fatte presenti: allergie, intolleranze, menù per celiaci, vegetariani e così via. Per chi è seguito dalla wedding planner, a ciò ci penserà lei, ma se non si fosse seguiti, date un occhio di riguardo. E’ facile rovinare un matrimonio per una sciocchezza che si rivelerà essere cruciale.
Idem menù bambini. Se aveste bambini al vostro evento, parlate con lo chef sulla proposta da poter eseguire.

Rilascio in allegato l’intervento firmato Il Giorno Perfetto sul portale Zankyou:
https://www.zankyou.it/p/ma-quanto-costa-sposarsi-la-parola-alle-esperte. Date un’occhiata!

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