COSA E' IL MOODBOARD ED A CHE COSA SERVE - Wedding Planner Toscana
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COSA E’ IL MOODBOARD ED A CHE COSA SERVE

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COSA E’ IL MOODBOARD ED A CHE COSA SERVE

Durante l’organizzazione del matrimonio, sentiamo spesso parlare di STILE, di TEMA. Ma nessuno sa che alla base di questo c’è il MOODBOARD.
E’ di vitale importanza e ad oggi, molte coppie che vengono da me, non sanno l’utilità e la funzione precisa di esso. Qualunque progetto si crei, nel 2022 ( ma già da moltissimi anni) il fondamento è il moodboard. E’ il primo step, passo, incontro da fare e di cui parlare. Se vi chiedeste cosa sia ed a che cosa serve, siete nel POST(o) giusto quindi! Principalmente, la giusta e sensata creazione del moodboard, fa sì di non indirizzare, come dice il titolo del blog in allegato: il matrimonio in un contesto errato. https://www.ilgiornoperfetto.it/il-matrimonio-in-un-contesto-errato/.

Cosa è? Cosa significa questa parola? Letteralmente: tavola dell’umore. Nasce nel mondo della moda e del design, utilizzata per progettare intere collezioni.
Specifico meglio, si tratta di una raccolta, di uno schedario sia su carta che digitale, su cui vengono indicati colori, oggetti, immagini e parole. Un collage in grado di aiutare a ricreare un’atmosfera, un’idea di stile.
Sfrutta a pieno la narrazione visiva, facendo sì che l’impatto sia immediato e subito d’effetto. Grazie a tutti i componenti indicati, vi aiuterà a a cogliere a pieno le sfumature di un PROGETTO. Il vostro progetto del matrimonio!

Moodboard = traduzione visiva di idee e sensazioni

Traduzioni di concetti,  di cose non concrete e che stanno solo in modo farfugliato nella testa, e come esprimerle al cliente nonché alle mie coppie, se non così, tramite moodboard?
Tramite questa scheda possiamo definire uno stile di matrimonio, lavorare con i colori, verificare se funzionano tra di loro, buttar giù arredi ed oggettistiche che rispecchiano tale stile, precisare e far vedere tipologie di fiori.
Metter nero su bianco praticamente, i desideri ed emozioni. L’ispirazione a cui avete pensato fin dal primo giorno!
Per tutti noi professionisti del settore, la moodboard è la chiave magica che collega voi a noi. E’ e sarà un filo conduttore che collegherà le vostre idee alle nostre. E non è da sottovalutare.
Se il moodboard non rispecchiasse ciò che siete, di conseguenza, il matrimonio rispecchierà persone in cui non vi sentirete di essere. Commentate ed esponete i vostri gusti, su ciò che non vi piace, che cambiereste. Deve esserci massima comunicazione in questa fase.

Come si struttura un moodboard

E’ la parte che più mi piace di tutta l’intera organizzazione del matrimonio, perché è proprio in questa fase che conosco la coppia e che definisco per loro un’identità precisa, un qualcosa di tutto loro, esclusivo, unico.
Definisco per primo, come dicevo prima, lo stile del matrimonio, se tendente ad un rustico, ad un boho, ad un glamour e così via. In base a questo, cercherò e progetterò un allestimento legato allo stile.
Perché questo? Perché un matrimonio rustico ha colori, arredi, fiori e mise en place, diversi, se non opposti, da un matrimonio glamour! E’ inevitabile che tutto sia in linea. E’ molto facile toppare.
Dopodiché mi faccio mandare immagini dalle coppie, per capire ed immedesimarmi nel loro concetto di progetto.
Inizio a definire i colori protagonisti dell’evento, i quali dovranno poi rispecchiarsi in: allestimento tavola, partecipazioni, tableau, dettagli ed accessori floreali e wedding cake. Esattamente da qui inizio a studiare poi in relazione, la stagionalità dei fiori in base alla loro data, per eventualmente modificarli (con il loro consenso) prima di un preventivo ufficiale e definitivo. Una volta finita questa tavolozza d’artista, chiedo conferma o meno.

Potete capire come tutto questo sia importante! Per chi organizzasse il proprio matrimonio da sola, cadere in tranelli è facile. Prendere dee fiori che niente hanno a che fare tra di loro ancor di più. O abbinare un colore ad una sfumatura, il cui non sta un granché bene. O aggiungere oggetti che non rispecchiano del tutto lo stile del matrimonio. Non sembrerà, ma dietro a tutto ciò c’è uno studio approfondito!

Vi invito a leggere nuovamente un nostro intervento su Zankyou: https://www.zankyou.it/p/cosa-fa-esattamente-un-wedding-planner-ecco-le-5-cose-di-cui-si-occupa

 

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