SPOSI E LA BOCCIATURA DI PAGARE LA CENA ALLO STAFF - Wedding Planner Toscana
1083e9cb-ea16-4543-8f0f-f597d9300089

SPOSI E LA BOCCIATURA DI PAGARE LA CENA ALLO STAFF

Share on facebook
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on email

SPOSI E LA BOCCIATURA DI PAGARE LA CENA ALLO STAFF

Non capendo che lo staff lavora PER VOI, ed è a vostra completa disposizione, cercando di rendervi felici; Viene sempre un po’ sminuito. Molti di voi sono dipendenti “di”, ciò dovrebbe portarvi a capire di cosa parlo.
Molte coppie sono rimaste ferme sulla loro idea di non volerli pagare il pranzo/la cena, perché considerato un servizio aggiuntivo di poca importanza, molte coppie hanno anche considerato di far portare loro cibo al sacco, dopo ore di servizio lavorativo…
Alquanto bizzarro a parer mio, dato che sui contratti che vengono presentati con mesi di anticipo, c’è una parte dedicata al solo staff ed alle sue eventuali spese.
Veniamo alle prese di “Sposi e la bocciatura di pagare la cena allo staff”.

Questo blog ha un qualcosa a che vedere con https://www.ilgiornoperfetto.it/maleducazione-nel-settore-degli-eventi/, dato che pur sempre maleducazione è.
E’ un tema che voglio approfondire, in quanto io stessa ne faccio parte.

Episodi da non replicare

Sicuramente dare loro del cibo mi sembra scontato, considerarli come una parte integrante del matrimonio.
Ho assistito ad una scena abbastanza imbarazzante tra lo sposo, le mie ragazze che conducevano quell’evento ed il loro fornitore (musicista per precisione).
Lo sposo, essendo stata la persona a portare all’interno dello staff il musicista, nonché suo amico, ha proposto alle mie ragazze quella di far portare loro dei panini, togliendo quindi la somma aggiuntiva della cena (parte staff) nel conteggio totale, per poter risparmiare un po’. Non essendo di nostra competenza il riferire certi tipi di messaggi (chiamiamole pretese), abbiamo consigliato allo sposo di interfacciarsi personalmente a questo suo musicista.
Lo stesso amico, ha evitato di andare in contro a questa situazione bocciando l’idea…
CHAPEAU, dovrebbero avere tutti questa reazione.
I 30,00 euro di cena al fornitore , 50 o 70 che siano non andranno sicuramente a far differenza sul budget. Si tratta di una spesa minima che andrebbe calcolata dal principio; Non arrivando a 5 giorni dal matrimonio con pretese del genere!

La giusta considerazione

Come per giusta considerazione è dare loro un pasto, giusta considerazione è dare loro anche una sistemazione a tavola. Nessuno dice di metterli a tavola con gli ospiti, anzi, non si fa… Ma apparecchiarli un tavolo in una sala circostante sì! Ciò non implica un menù speciale a base di ostriche…
Anche loro, come noi, hanno bisogno di una pausa, di riposare, di riprendere le forze. Nessuno chiede chissà quale cosa o chissà quale servizio.
Ma come dico sempre, ciò dipende dalla bontà delle persone. I soldi, c’entrano ben poco.

Vi invito a leggere nuovamente un nostro intervento su Zankyou: https://www.zankyou.it/p/cosa-fa-esattamente-un-wedding-planner-ecco-le-5-cose-di-cui-si-occupa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati